L'incidente in moto
Catania, morto dopo 20 giorni di agonia: ora c'è un'indagine della procura minorile
Il 19enne è stato ricoverato al Garibaldi in coma farmacologico dopo il tragico schianto in via Della Concordia
È diventato un muro del pianto il social network TikTok. Maicol Salvatore Lanzarotti lo scorso mese è stato coinvolto in un incidente in via Della Concordia. Il 19enne è stato trovato riverso sull’asfalto in condizioni disperate. Per venti giorni il giovane, ricoverato in coma farmacologico all’ospedale Garibaldi, ha lottato fra la vita e la morte ma poi il suo cuore ha ceduto. Quando è arrivata la notizia del decesso alla procura è stata aperta un’indagine per ricostruire la dinamica del sinistro. Ma in realtà dopo gli accertamenti è stato scoperto che Lanzarotti, alla guida di un Honda Sh, si era scontrato con un motociclo con in sella due minorenni, che sono stati già identificati. Determinanti sono state anche le telecamere di videosorveglianza. Il fascicolo adesso è sul tavolo dei pm della procura minorile di via Franchetti. L’inchiesta servirà a determinare se ci siano delle responsabilità penali nel fatale schianto.
La morte di Maicol ha lasciato increduli parenti e amici. Sono stati realizzati sui social video e collage fotografici per ricordare il giovane tragicamente scomparso.
Sul caso è intervenuto il vicepresidente vicario del Consiglio Comunale, Riccardo Pellegrino: «Adesso basta, non se ne può più. Non possiamo continuare a restare in silenzio di fronte a vite spezzate sull’asfalto per colpa della totale assenza di controlli e sicurezza. In via Della Concordia non si vede mai una pattuglia dei vigili urbani. Regna l’anarchia: macchine costantemente in doppia fila, traffico paralizzato e persino gli autobus di linea che non riescono a transitare. È una situazione intollerabile per la quale avevamo già individuato una soluzione concreta. Insieme all’ex assessore Paolo La Greca, infatti, avevamo previsto la realizzazione di uno spartitraffico per l’intera estensione della via».