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Parte da Lampedusa la sfida al Governo italiano sui soccorsi: la nuova nave della Ong Sea Watch esporrà la bandiera palestinese

L'Aurora 2 entra ufficialmente nella flotta civile tedesca. Gli attivisti attaccano la linea di Roma: "Vogliamo contrastare la strategia italiana che ostacola i salvataggi in mare"

04 Giugno 2026, 20:19

20:21

Parte da Lampedusa la sfida al Governo italiano sui soccorsi: la nuova nave della Ong Sea Watch esporrà la bandiera palestinese

Lo scalo di Lampedusa diventa il punto di partenza di una nuova, controversa sfida politica e umanitaria sulle rotte del Mediterraneo centrale. È ormeggiata nel porto dell'isola la Aurora 2, l'ultima imbarcazione entrata a far parte della flotta civile della ong tedesca Sea Watch, ormai pronta a salpare per la sua prima missione di pattugliamento e salvataggio in mare.

La presentazione della nave è stata accompagnata da parole durissime da parte dei vertici dell'organizzazione non governativa, che non hanno nascosto l'obiettivo ideologico dell'operazione. Secondo quanto dichiarato dalla ong, l'imbarcazione nasce per «contrastare la strategia del governo italiano di ostacolo al soccorso in mare».

A infiammare il dibattito è soprattutto una scelta simbolica senza precedenti: l'Aurora 2 esporrà stabilmente un vessillo ben preciso. La nave, spiegano gli attivisti tedeschi, «porterà, in modo permanente, la bandiera palestinese, manifesto di solidarietà contro genocidio, economia di guerra, sfruttamento, respingimenti e violazioni dei diritti fondamentali». Una presa di posizione netta che promette di surriscaldare i rapporti diplomatici e istituzionali proprio alla vigilia della partenza dei primi monitoraggi nel bacino costiero.