Pedara
Cristaudo fissa le sue priorità: «Al lavoro su ambiente e sicurezza»
Consenso plebiscitario a Pedara: Alfio Cristaudo riconfermato sindaco con oltre il 70%, impegno per continuità, sicurezza, scuola e rigenerazione urbana.
Un consenso plebiscitario che va ben oltre il semplice dato politico e si trasforma in un mandato chiaro e generoso. Alfio Cristaudo è stato riconfermato sindaco di Pedara, superando la soglia del 70% delle preferenze. Per il primo cittadino si tratta del proseguimento di un percorso iniziato cinque anni fa, una riconferma che premia la serietà e il lavoro quotidiano portati avanti in un quinquennio amministrativo complesso, segnato da sfide economiche non indifferenti.
«È il segno di una comunità che ha scelto la continuità, la serietà, ma anche una visione di futuro» ha dichiarato a caldo un Cristaudo visibilmente commosso. Nel suo discorso di insediamento, il sindaco ha voluto esprimere una profonda gratitudine ai cittadini per l’affetto e la stima rinnovati, sottolineando come questo trionfo sia il frutto di un grande lavoro corale. Un ringraziamento speciale è andato alla sua squadra - assessori, consiglieri e collaboratori e alla sua famiglia, definita una "forza indispensabile" nei momenti più complessi.
Durante la fase di insediamento, il pubblico delle “grandi occasioni” ha partecipato in aula consiliare. Il nuovo mandato non viene vissuto come un punto di arrivo, ma come un nuovo inizio. L'obiettivo è completare le opere già avviate e investire su una Pedara più moderna, sicura e vivibile. Il programma dei prossimi cinque anni si concentrerà su pilastri strategici: manutenzione, cura dell'ambiente e potenziamento della videosorveglianza. Investimenti su scuola, sport, servizi sociali e spazi pubblici. Rigenerazione urbana, cultura e turismo. Il sindaco Cristaudo ha concluso garantendo massima apertura: "Lavorerò per rappresentare anche chi ha fatto scelte diverse. Il mio impegno torna a essere uno solo: servire tutta Pedara".