×

CATANIA

Spiagge libere alla Plaia, a Ecocar 108mila euro extra per pulirle prima dell'inizio della stagione balneare

Necessario operare la «vagliatura del terreno», cioè passare al setaccio la sabbia, soprattutto. Ma questo non è stato previsto nella gara settennale, quindi si paga extra

29 Maggio 2026, 06:59

07:00

Spiagge libere alla Plaia, a Ecocar 108mila euro extra per pulirle prima dell'inizio della stagione balneare

Un po’ per uno. L’anno scorso Supereco e quest’anno Ecocar. È infatti la società che gestisce l’igiene urbana cittadina nel lotto Sud a doversi occupare della pulizia straordinaria delle spiagge libere prima dell’inizio ufficiale della stagione balneare.

Il provvedimento è stato emesso il 21 aprile, ma pubblicato sulla sezione dedicata all’Amministrazione trasparente del Comune di Catania giovedì, un mese dopo l’emissione. Costo complessivo dell’operazione? Poco più di 108mila euro. Che servono per questa fase straordinaria che precede l’apertura, perché per tutta l’estate della pulizia dell’arenile si occuperà l’aggiudicataria della gara settennale per il lotto di competenza delle spiagge. Che è il lotto Sud, e quindi sempre Ecocar.

Nella determinazione della direzione Ecologia si legge che «nel capitolato speciale d’appalto (della gara settennale della raccolta dei rifiuti, ndr) non è stato previsto il servizio di pulizia delle spiagge libere della Plaia di Catania, né la vagliatura del terreno».

Una mancanza inspiegabile, considerando sia che le spiagge libere sono parte del territorio comunale sia che, in effetti, rientrano appieno in uno dei lotti andati a bando. E se ne rendono conto anche gli uffici, tanto che sottolineano: «È indispensabile provvedere comunque alla pulizia delle tre spiagge libere n. 1, 2 e 3 e dei parcheggi annessi, nonché alla conseguente vagliatura del terreno, al fine di garantire l’igiene dei luoghi e tutelare la salute dei bagnanti».

La vagliatura del terreno è passare al setaccio la sabbia.

L’anno scorso, sempre intorno ad aprile (considerando un’apertura della stagione per l’1 giugno), il Comune di Catania aveva impegnato 108.240 euro per affidare il servizio di pulizia alla società Supereco.

Quest’anno, il 10 aprile, il municipio ha chiesto un preventivo sia a quest’ultima, sia a Ecocar, sia al Consorzio Gema, che invece si occupa del lotto Centro. Mentre Gema si è tirata fuori dai giochi, senza nemmeno produrre un preventivo, Ecocar e Supereco hanno fatto le loro offerte: 99mila euro la prima e 114.900 euro (Iva esclusa) la seconda.

Nella determina si legge anche: «Resta inteso che la pulizia giornaliera delle tre spiagge, con separazione per tipologia dei rifiuti raccolti, compresa la pulizia dei parcheggi annessi alle stesse, sarà effettuata dalla ditta aggiudicataria del “Lotto Sud”».

Dunque: poiché l’aggiudicataria del Lotto Sud è Ecocar e poiché Ecocar è anche la società che ha offerto il prezzo più basso, il Comune decide di «incrementare i servizi previsti nel capitolato speciale d’appalto», che dunque si fa più caro di 108.900 euro per questi «servizi aggiuntivi».