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La campagna

'Oggi smetto': supporto gratuito per non fumare più

Dal 25 al 28 maggio i Serd di Catania aprono gratuitamente, senza prenotazione, in nove sedi per colloqui, valutazioni e supporto per smettere di fumare

23 Maggio 2026, 15:02

16:27

'Oggi smetto': supporto gratuito per smettere di fumare

Dal 25 al 28 maggio l’Asp di Catania promuove “Oggi smetto”, un’iniziativa dedicata a chi desidera smettere di fumare.

Per quattro giorni tutti i Servizi per le dipendenze (Serd) della provincia apriranno gratuitamente le porte, senza bisogno di prenotazione, offrendo un’opportunità concreta di ascolto, supporto e orientamento ai percorsi terapeutici contro il tabagismo.

In nove sedi del territorio saranno disponibili, per la presa in carico, colloqui informativi e motivazionali, valutazioni specialistiche e indicazioni sui percorsi per smettere di fumare.

I Serd offriranno colloqui informativi e motivazionali, valutazioni specialistiche e orientamento ai percorsi terapeutici per smettere di fumare, attraverso équipe multiprofessionali specializzate.

L’iniziativa, spiega l’Asp in una nota, si inserisce nella settimana che precede la Giornata mondiale senza Tabacco, istituita dall’Organizzazione mondiale della sanità e celebrata ogni anno il 31 maggio.

«La salute non si promuove soltanto negli ambulatori - spiega il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio - si promuove andando incontro alle persone, abbassando le barriere, rendendo i servizi accessibili a tutti senza distinzioni. Questa settimana dedicata alla lotta al tabagismo è esattamente questo: un gesto concreto dell’Azienda verso i cittadini della provincia. Non un convegno, non una campagna di comunicazione. Un servizio reale, disponibile gratuitamente, senza prenotazione, in nove sedi distribuite da Bronte ad Acireale, da Caltagirone a Giarre.»

«I numeri parlano chiaro - aggiunge il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede - l’Oms stima che ogni anno nel mondo più di 8 milioni di persone muoiano a causa del consumo di tabacco. In Italia, i morti attribuibili al fumo sono oltre 93.000 ogni anno. Sono numeri che non lasciano spazio all’indifferenza. Ogni persona che riesce a smettere è una vittoria della sanità pubblica. Il nostro compito è fare in modo che chi vuole smettere trovi una porta aperta».