I controlli interforze
Stretta sulla movida catanese: centinaia di controlli tra lotta alla droga, sanzioni stradali e contrasto ai parcheggiatori abusivi
Un imponente dispositivo di sicurezza coordinato da Questura e Carabinieri ha presidiato il centro storico nel fine settimana. Multe per oltre 70mila euro, sequestri e denunce, ma nessun disordine tra le vie del divertimento
Anche questo fine settimana il centro storico di Catania è stato presidiato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto dal Questore in accordo con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'obiettivo principale è stato garantire il sereno svolgimento della movida notturna, prevenendo comportamenti illeciti e tutelando la sicurezza di cittadini e turisti. Il dispositivo ha visto in campo gli agenti della Polizia di Stato, supportati dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia Locale e dalla Polizia Scientifica, affiancati da un capillare intervento dell'Arma dei Carabinieri. Le operazioni si sono concentrate nei luoghi di maggiore aggregazione cittadina, da piazza Bellini a piazza Università, passando per le principali vie dello shopping e del passeggio.
Nel corso della notte, la Polizia di Stato ha identificato quasi trecento persone, riscontrando precedenti penali in trentanove casi, e ha controllato oltre cento veicoli. L'attenzione si è focalizzata sulle aree pedonali per impedire l'accesso indisciplinato di auto e moto e sul contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti. A tal proposito, due giovani di 24 e 25 anni sono stati fermati nei pressi di piazza Borsellino e segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di dosi di ketamina, cocaina e marijuana. Sul fronte della viabilità, gli agenti hanno sanzionato diverse irregolarità, arrivando a rimuovere con il carro attrezzi un'auto parcheggiata illegalmente in uno stallo per disabili. Un'azione particolarmente incisiva è stata condotta contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi in diverse zone nevralgiche della città, culminata con dodici soggetti fermati, sanzionati e privati dei proventi illeciti. Alcuni di loro, essendo recidivi e avendo violato il divieto di stazionamento imposto dal Questore tramite il provvedimento Dacur, sono stati anche denunciati. Nessuna anomalia è emersa, invece, dai controlli amministrativi effettuati in un paio di locali commerciali del centro.
In parallelo, i militari dell’Arma dei Carabinieri, con le pattuglie della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile, hanno monitorato piazze storiche come Federico di Svevia e Largo Rosolino Pilo. L'azione dell'Arma si è tradotta nell'identificazione di quasi cento persone e nel controllo di settanta veicoli, portando all'adozione di oltre quaranta provvedimenti tra sequestri e fermi amministrativi. Severo il bilancio delle violazioni al Codice della Strada, con decine di contestazioni che hanno generato sanzioni per un valore complessivo di circa 71.000 euro e la decurtazione di ben 175 punti dalle patenti. Le infrazioni hanno riguardato soprattutto comportamenti irresponsabili come la guida senza patente, l'uso del cellulare al volante, l'assenza di copertura assicurativa e il mancato uso del casco protettivo per diciassette motociclisti. Tre persone sono state inoltre sanzionate per aver ignorato l'alt imposto dalle pattuglie. I Carabinieri hanno allestito anche posti di blocco per sottoporre i conducenti ai test dell'etilometro, con un'attenzione particolare verso i giovani sotto i trent'anni: tutti i test effettuati hanno fortunatamente dato esito negativo.
L'imponente spiegamento di forze, unito ai pattugliamenti dinamici dei motociclisti per la ricerca di droghe e armi vicino a piazza Duomo, ha restituito un bilancio finale ampiamente positivo sul fronte dell'ordine pubblico. La presenza costante delle forze dell'ordine ha funzionato come un efficace deterrente contro la criminalità diffusa, il parcheggio selvaggio e la guida pericolosa. Grazie a questa vasta operazione di prevenzione, il fine settimana catanese si è potuto svolgere in un clima di totale sicurezza, senza che venisse registrato alcun disordine tra le vie della movida.