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il dibattito

Cefpas, ondata di incarichi "sospetti": Italia Viva chiede trasparenza e sospensione cautelare del direttore

Cefpas, 75 incarichi in dieci giorni aprono il caso: il mandato alla guida dell'ente scade tra una settimana

11 Maggio 2026, 09:55

10:00

Per il Cefpas di Caltanissetta Schifani non scoglie la riserva, proroga breve per Sanfilippo

Dopo che il “vaso di Pandora” è stato aperto, con l’interrogazione sui recenti reclutamenti “sospetti” di collaboratori al Cefpas di Caltanissetta, presentata al presidente della Regione Renato Schifani dal deputato del Pd Nello Di Pasquale, si registrano altre reazioni politiche. Se i maggiori partiti finora sono stati in silenzio, soprattutto nel centrodestra, ieri è intervenuta la segreteria provinciale di Italia Viva - Casa Riformista di Caltanissetta, che invoca «trasparenza, chiarezza, imparzialità e credibilità» nelle procedure che portano ai conferimenti degli incarichi. Dopo avere evidenziato come «un numero così elevato di incarichi sono concentrati in un arco temporale estremamente ristretto», il partito che fa capo a Matteo Renzi aggiunge: «Il tema non può essere ridotto alla presenza o meno di parenti, amici o vicini alla politica. Il punto è più serio e riguarda il modello di gestione degli enti pubblici in Sicilia. Quando il conferimento di incarichi avviene in modo massiccio, ravvicinato e in coincidenza con delicate dinamiche politiche e amministrative, il rischio è che si alimenti nell’opinione pubblica la percezione di un utilizzo distorto delle istituzioni. E questo è un danno enorme per la credibilità della pubblica amministrazione».

Italia Viva e Casa Riformista ritengono che «il Cefpas debba essere tutelato e valorizzato per la sua funzione di eccellenza nella formazione sanitaria, non trascinato dentro dinamiche che rischiano di offuscarne il ruolo e mortificare anche il lavoro dei tanti professionisti seri che operano quotidianamente all’interno dell’ente».

Nel dettaglio si chiede: la pubblicazione integrale degli incarichi conferiti; i criteri utilizzati per le selezioni; i curricula dei soggetti incaricati; il dettaglio delle funzioni assegnate; il piano del fabbisogno che ha determinato il ricorso a 75 Co.Co.Co. in dieci giorni; un chiarimento pubblico da parte della governance dell’ente e del Governo regionale». Italia Viva conclude: «La trasparenza non è un fastidio burocratico, è il fondamento della fiducia tra cittadini e istituzioni».

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione Armando Turturici, che già lo scorso anno aveva denunciato anomalie nel bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 9 funzionari al Cefpas, con una finestra temporale di appena 9 ore (notturne) per la presentazione delle istanze. Il bando fu poi ritirato e la direzione del Cefpas parlò di “mero errore”. Due mesi fa addirittura le procedure concorsuali sono state sospese dopo che l’Assessorato regionale alla Salute ha disposto “approfondimenti istruttori”. E tanti concorrenti che hanno presentato la domanda sono ancora in attesa di notizie in merito alle prove concorsuali.

In seguito all’infornata di incarichi oggetto dell’interrogazione dell’on. Di Pasquale (già a marzo scorso denunciata dalla Fp Cgil nissena), Armando Turturici ha scritto al Governatore Schifani per chiedere «di sospendere dal suo incarico, a titolo cautelativo, l’attuale direttore del Cefpas Roberto Sanfilippo, almeno fino a quando non sarà fatta piena chiarezza sulle vicende emerse in queste settimane. Non una richiesta dettata da pregiudizi politici - conclude il consigliere comunale - ma una necessità politica e istituzionale».

Ricordiamo che il mandato triennale al direttore generale Sanfilippo era scaduto lo scorso 4 aprile, ed in mancanza di una nuova nomina è scattata la proroga di 45 giorni («per garantire la continuità gestionale del Centro») che scadono tra una settimana. La nomina del nuovo direttore era prevista giovedì scorso ma il Governatore Schifani l’ha rinviata.