differenziata
Da giugno i cassonetti “intelligenti” per i condomini più grandi
La partecipata del Comune ha presentato il nuovo progetto a una delegazione di amministratori
Non più solo "porta a porta". La gestione dei rifiuti a Messina si appresta a vivere una "fase due" all’insegna dell’alta tecnologia e della tracciabilità. Messinaservizi Bene Comune alza il velo sul progetto dei cassonetti intelligenti.
Sono stati illustrati ad una delegazione di amministratori di condominio i dettagli di quella che si preannuncia come una svolta radicale per il decoro urbano. Il cuore dell'innovazione risiede nel superamento delle criticità che, negli ultimi anni, hanno afflitto i grandi complessi residenziali.
I nuovi contenitori, veri e propri concentrati di tecnologia, saranno posizionati direttamente nelle aree individuate all’interno dei grandi complessi residenziali per il conferimento rifiuti. Ma non saranno accessibili a chiunque. La novità sta infatti nel sistema che consente di conferire i rifiuti solo tramite tessera personale o applicazione mobile. L’apertura del cassonetto sarà vincolata dal riconoscimento dell’utente. Un sistema che punta alla tracciabilità totale e a razionalizzare il conferimento che sarà registrato, permettendo alla società di monitorare in tempo reale i volumi e la qualità della raccolta attraverso una piattaforma digitale centralizzata. E allo stesso tempo impedirà a utenze esterne ai condomini di conferire indiscriminatamente la spazzatura senza differenziarla. Il progetto, frutto di un percorso avviato tra il 2024 e l'inizio del 2025 e finanziato dai fondi Pn Metro Plus, entrerà nel vivo a stretto giro. Nella fase di test saranno 56 le postazioni complete dislocate in punti strategici. Verranno coinvolte in questo primo step 6.500 utenze. La partenza ufficiale, dopo una prima fase di sperimentazione è prevista a giugno. L’accoglienza da parte dei gestori degli stabili è stata superiore alle aspettative. Durante il confronto, gli amministratori hanno individuato nel cassonetto smart la medicina per risolvere i problemi di igiene negli spazi comuni e migliorare la disciplina dei condomini meno virtuosi. «Siamo soddisfatti per l’apprezzamento unanime - ha dichiarato Giuseppe Laface, amministratore unico della Messinaservizi Bene Comune - È il segno che la città ha compreso il valore della corretta differenziazione ed è pronta a fare un passo avanti per raggiungere e superare l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano strategico “Insieme verso il 65% e oltre” che ha visto Messina città modello a livello nazionale proprio per i risultati raggiunti nella differenziata. Nelle prossime settimane proseguiranno gli incontri tecnici con gli altri referenti dei grandi complessi residenziali per accompagnare la cittadinanza verso il nuovo sistema, con l'obiettivo di rendere Messina un modello di "smart city" anche nella gestione ambientale.