Il caso
Meno di 300 euro al giorno: l'incasso dell'anfiteatro romano di Catania (uno dei più grandi d'Italia) non copre nemmeno i costi
Il Comune pubblica i dati degli ingressi al sito archeologico di piazza Stesicoro: meno di 10mila paganti in tre mesi e mezzo
Una struttura dalle dimensioni ciclopiche, una delle arene più grandi dell'età antica. I suoi resti sono oggi parzialmente visibili, e visitabili, a Catania con accesso da piazza Stesicoro, al costo di 4 euro per i biglietti interi, con opzioni per ridotti a 3 e 2 euro. Eppure, dal 1 dicembre 2025 al 10 marzo 2026 i visitatori sono stati solo 10.800, di cui 9.700 circa paganti.
Si tratta dei mesi invernali, con un clima non certo clemente, ma questi sono i risultati: a dicembre 3.687 biglietti di cui 872 interi, 1.389 ridotti, 1.144 per evento e 282 gratuiti; a gennaio 2.310 biglietti di cui 822 interi, 1.236 ridotti e 252 gratuiti; a febbraio 3.343 biglietti di cui 1.096 interi, 1.895 ridotti e n° 352 gratuiti; dal 1 al 10 marzo, infine, i biglietti sono stati 1.460 biglietti di cui n° 285 interi, n° 1.035 ridotti e n° 140 gratuiti. Per un totale, nei quasi tre mesi e mezzo, di poco più di 29mila euro. Ovvero: circa 290 euro al giorno. La cifra incassata dal Comune arriverà, forse, a raggiungere quella dei costi di gestione per tenere il sito aperto: per i "servizi di biglietteria e controllo accessi dell’Anfiteatro Romano di piazza Stesicoro a Catania, nel 2° quadrimestre 2025", ad esempio, l'esborso era stato di 52.844,30, ovvero 43.315 a cui si aggiungono 9.529,30 euro per l'Iva.
Il risultato dello sbigliettamento nel sito archeologico è stato pubblicato oggi dal Comune di Catania, ed è il risultato dell'apertura del sito dal 2025 operata da Smac Multiservizi srl, società che ha appena concluso l'accordo con il Comune. Dal 25 marzo, giorno della "fine" della convenzione, l'anfiteatro non è più visitabile. Dal'1 aprile, come riportato nei giorni scorsi da "La Sicilia", a occuparsi della biglietteria sarà la CoopCulture di Venezia, che aveva già gestito l'Anfiteatro nel 2024 quando, attraverso una convenzione con la Regione, il sito era passato a gestione comunale riaprendo dopo anni di chiusura.
Nel dettaglio il risultato riporta 8.566 euro per dicembre, 6.854 per gennaio, 9.672 per febbraio e 3.986 a marzo. Numeri che, adesso, dovranno essere verificati con la nuova gestione: il bel tempo porterà certamente numeri molti più alti a un sito che ha ben altre potenzialità.
