il caso
Allarme rapine ai postamat in Sicilia: Catania sotto assedio
Primato per i colpi agli istituti di credito, mat presi d'assalto e disagi per utenti e lavoratori
Gli ultimi dati pubblicati dal centro di ricerca dell’Abi sulla sicurezza anticrimine, ed elaborati dalla Fabi, sono allarmanti; la Sicilia detiene il triste primato per numero di rapine o tentate rapine, agli istituti di credito. Una classifica davvero disarmante, che danneggia pesantemente e ancora una volta l’immagine della Regione.
Nell’ultimo mese ad esempio, nella sola provincia di Catania sono stati presi di mira i postamat degli uffici postali di Aci San Filippo, Tremestieri Etneo 1 (piazza Tivoli), Grammichele, San Gregorio, Mascalucia.
Insomma, un clima di insicurezza sul territorio, che inevitabilmente, come sostiene con una nota, Carlotta Grasso, Segretario Slp Cisl Poste Catania, “crea notevoli ricadute negative sulla operatività degli uffici postali”.
Episodi criminali gravissimi, che sono generanti di una forte preoccupazione. Che, oltre a provocare danni alle strutture degli uffici e agli stabili sovrastanti, determinano notevolissimi disagi per cittadini e lavoratori.
“Ci rendiamo conto che questi, sono problemi esterni all’azienda Poste Italiane, perché causati dalla criminalità. Noi chiediamo di mantenere alta l’attenzione, - spiega ancora Carlotta Grasso, Segretaria Slp Cisl Catania, - su questi fenomeni che stanno interessando il territorio della provincia catanese. Siamo davvero preoccupati. Perché le conseguenze di questi fatti, ricadono infatti sia sui lavoratori, costretti a operare in un contesto sempre più difficile, e, sui clienti; che, a causa dei danni agli sportelli automatici e agli uffici postali, si vedono privati improvvisamente di servizi essenziali”.
E, in questo difficilissimo contesto, lo ribadiamo, risulta particolarmente grave quanto accaduto sabato scorso a Grammichele, dove un assalto con un mezzo meccanico ha provocato gravi danni strutturali, oltre all’asportazione dei due Atm.
L’ultimo episodio, ieri, nella notte tra martedì e mercoledì, con l’assalto, fallito, al postamat dell’ufficio Postale di via Catira a San Gregorio, con l’Atm gravemente danneggiato, ma che però ha retto alla carica esplosiva.
Atti delinquenziali perpetrati da soggetti senza scrupoli, che certificano ancora una volta, una criminalità diffusa nel territorio catanese, ormai insostenibile.
“Da parte nostra, aggiunge ancora Carlotta Grasso, continueremo a monitorare la situazione, affinché siano garantite condizioni di sicurezza, pur riconoscendo l’attenzione dell’azienda su queste problematiche. Il personale ha il diritto di svolgere le loro funzioni in maniera serena, così come deve essere garantita la piena