l'ottava
Sant'Agata: sipario sulla grande festa, arrivederci ad agosto con tante novità per il Giubileo
Dalla veglia di preghiera ad Aci Castello, luogo dell'approdo delle sacre reliquie 900 anni fa, alla processione mattutina da via del Rotolo
Si è conclusa questa sera, con l'“intima” processione di Sant'Agata in piazza Duomo (foto Mario Bucolo), la grande festa di febbraio per le celebrazioni del IX centenario del ritorno in patria delle reliquie della martire da Costantinopoli. Fra tanta fede e alcune polemiche su alcuni passaggi della lunga “quattro giorni”.
Ma il Giubileo agatino, che vuole celebrare il significato che la devozione ha e deve avere per i catanesi tutti, non si ferma certo qui.
Come ha annunciato l'arcivescovo mons. Luigi Renna, al termine del pontificale ieri sera presieduto da mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia, il Giubileo agatino avrà il suo clou quest'estate, nei giorni che ricordano il miracoloso ritorno dei resti di Agata a Catania.
Il 16 agosto un cardinale - di cui il vescovo aspetta a giorni la designazione da parte di Papa Leone XIV - presiederà una veglia di preghiera ad Aci Castello, dove la nave con a bordo le reliquie agatine approdò nel 1126.
Alle prime luci dell'alba del 17 agosto, dalla rotonda di via del Rotolo muoverà come avvenne 900 anni fa, una processione con le reliquie di Sant'Agata che giungerà in Cattedrale, per il Pontificale solenne. Infine, il 18 agosto l'arcivescovo Renna concluderà le celebrazioni.
Prima di questa data ci sarà una pulizia straordinaria del busto reliquiario da parte di esperti dei Musei Vaticani inviati a Catania e, sempre in una data estiva (ancora da precisare), ci sarà una nuova ostensione straordinaria delle reliquie, dopo quella che negli ultimi giorni è stata dedicata alle ragazze e ai ragazzi delle scuole catanesi.