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MONUMENTI

Catania, restaurato il criptoportico della Villa Bellini: ecco quando sarà possibile visitarlo (gratuitamente)

Il suggestivo complesso ipogeo - per lungo tempo poco conosciuto dai catanesi - è stato riportato all’antico splendore

09 Febbraio 2026, 14:31

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Catania, restaurato il criptoportico della Villa Bellini: ecco quando sarà possibile visitarlo (gratuitamente)

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Visite gratuite ogni domenica al Criptoportico della Villa Bellini, il suggestivo complesso ipogeo di recente riportato all’antico splendore e per lungo tempo poco conosciuto dai catanesi. Grazie a un intervento di restauro e valorizzazione finanziato con fondi PNRR e curato dalla Direzione comunale Politiche per l’Ambiente, il manufatto torna a essere parte integrante del patrimonio cittadino, con l’obiettivo dell’Amministrazione di renderlo sempre più accessibile e valorizzarne il fascino settecentesco, legato alle origini del Giardino Bellini.

L’opera affonda le proprie radici nell’iniziativa del principe Ignazio Paternò Castello, che volle realizzare, in corrispondenza dell’antico Labirinto del giardino, una sequenza di gallerie sotterranee a volta a botte concepite come un percorso ad anello, con nicchie, lucernari e affacci sull’“occhio” del Labirinto. Un progetto pensato per mettere in dialogo, in chiave architettonica e simbolica, lo spazio verde e quello ipogeo, secondo il gusto e le suggestioni filosofiche dell’epoca.

Nel corso dell’Ottocento il sistema di gallerie fu ampliato; con il passaggio dell’area al Comune e la trasformazione in Giardino Pubblico, però, il Criptoportico conobbe un lungo declino, tra abbandono e usi impropri: in parte occupato da impianti tecnici, in parte adibito a deposito, finì per perdere la sua funzione originaria.

Oggi, dopo gli interventi di pulitura, il recupero delle superfici, la nuova pavimentazione e un’illuminazione studiata per esaltare l’ambiente e i reperti rinvenuti, realizzati dall’Amministrazione comunale, questo straordinario spazio sotterraneo viene restituito alla città come luogo di memoria e di cultura.

In vista delle Giornate FAI di Primavera del 21 e 22 marzo 2026, il FAI ha effettuato riprese all’interno del Criptoportico durante un’esibizione degli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo "Angelo Musco", che hanno animato le gallerie con musica e performance coreutiche per un video promozionale a diffusione nazionale. Erano presenti il sindaco Enrico Trantino, l’assessore al Verde Giovanni Petralia e i tecnici della Direzione comunale Verde.

Per assicurare un’apertura stabile e favorire la conoscenza di questo ambiente ritrovato, il Comune di Catania ha inoltre stipulato una convenzione con il Liceo Statale "Enrico Boggio Lera": gli studenti, nell’ambito dei percorsi scuola-lavoro, svolgeranno il ruolo di guide, illustrando ai visitatori storia e peculiarità del Criptoportico. Le visite sono previste ogni domenica, già a partire dal prossimo 15 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30.

A margine dell’iniziativa, il sindaco Enrico Trantino e l’assessore al Verde Giovanni Petralia hanno dichiarato: “Il Criptoportico rappresenta un luogo di straordinario valore simbolico per Catania, per due secoli abbandonato e oggi finalmente restituito alla comunità. Con questo intervento, per cui ringraziamo i ragazzi del Boggio Lera e la direzione scolastica, recuperiamo un importante bene storico e riaffermiamo il legame della città con la propria memoria. Il nostro impegno – hanno aggiunto il sindaco e l’assessore – è quello di valorizzarlo ancora di più, promuovendo una organizzazione delle visite sempre più strutturata e stabile, capace di inserirlo in modo duraturo nei percorsi culturali e turistici, affinché questo spazio recuperato diventi un punto di riferimento per l’identità e la storia di Catania.”