il caso
"Parcheggio in mano agli abusivi: ora si intervenga"
Consigliere comunale del Pd incalza l'amministrazione: "Restituite l'area alla fruizione di cittadini e turisti"
«Il parcheggio Amts “Borsellino”, nel cuore di Catania, è ormai diventato una vera e propria terra di nessuno».
A denunciarlo, attraverso una nota, è il consigliere comunale del Partito democratico, Matteo Bonaccorso che durante l’ultimo Consiglio comunale ha sollevato con forza la questione che riguarda sicurezza, legalità e immagine della città.
«L’area, che dovrebbe essere gestita interamente dalla partecipata comunale - afferma il consigliere comunale - risulta di fatto controllata da posteggiatori abusivi che impongono il pizzo a cittadini e turisti. Una gestione illegale che avviene sotto gli occhi di tutti e che - secondo quanto denunciato - arriva a colpire in particolare i visitatori della città, ai quali vengono richieste somme spropositate per parcheggiare l’auto, nonostante la tariffa per la sosta diurna sia di appena un euro l’ora.»
«Com’è possibile che Amts permetta tutto ciò all’interno di una sua area?», ha chiesto il consigliere rivolgendosi direttamente alla Giunta Trantino. «Una domanda - dice Bonaccorso - rimasta senza risposta».
«Di fronte a un problema così grave, che incide sulla sicurezza e sul decoro urbano, l’Amministrazione comunale - aggiunge l’esponente del Partito democratico - ha scelto il silenzio: un segnale questo preoccupante. Non si può fare finta di nulla davanti a un fenomeno criminale che danneggia la città sotto tanti profili e che mette in difficoltà, come detto, cittadini e turisti.»
Secondo il consigliere comunale «è necessario che Amts si assuma pienamente le proprie responsabilità, riprendendo il controllo dell’area, prevedendo un servizio di vigilanza stabile che possa fungere da deterrente, garantire sicurezza e sgominare la banda di criminali che gestisce la sosta».
«Speriamo che la Giunta, anche se non ha risposto in Consiglio comunale, si attivi - conclude Bonaccorso - per risolvere questa situazione ormai insostenibile. Non agire dopo essere venuti pubblicamente a conoscenza di questi reati significherebbe essere complici».
Sul tema, evidentemente ad aiuvandum, è intervenuta anche la Federazione provinciale del Partito democratico di Catania, che esprime forte disappunto per l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale: «Il silenzio della Giunta di fronte a una denuncia pubblica e documentata è inaccettabile».
Ma, al di là dei silenzi, sarebbe opportuno che al più presto chi di dovere facesse qualcosa, restituendo alla collettività uno spazio che, in considerazione della presenza del mercato della pescheria, nonché dei tanti locali che animano la movida la sera, risulterebbe di grande importanza per quel che riguarda parcheggi e mobilità.