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I lavori

Ripartono i cantieri su viale San Martino: tram più veloce e piazze più vivibili

Dall'ultima pavimentazione alle fermate tecnologiche, pedonalizzazioni e possibile riavvio parziale del tram

Fortunato Marino

10 Gennaio 2026, 08:33

Viale San Martino

Archiviate feste natalizie riprendono i lavori nell’isola pedonale di viale San Martino. Lunedì l’apertura del cantiere lato monte, tra le vie Maddalena e Santa Cecilia. Successivamente, si procederà con l’ultimo tratto fino al viale Europa. Serrato il cronoprogramma degli interventi eseguiti dall’impresa Ingegneria Costruzioni Colombrita, che sta eseguendo l’appalto da oltre 20 milioni di euro per la riqualificazione della linea tramviaria.
Entro dicembre sarà completata la posa della nuova pavimentazione nell’area pedonalizzata, compreso l’incrocio con la Santa Cecilia, dove si interverrà in due fasi per non interferire con la circolazione viaria. Nelle prossime settimane, invece, cominceranno i lavori di adeguamento tecnologico delle fermate del tram lungo viale San Martino. Tutte saranno dotate di nuovi sistemi di infomobilità in grado di comunicare puntualmente all’utenza i tempi di attesa. Ad agosto scatterà una tra le operazioni più delicate: la rimozione della tettoia di piazza Cairoli. Continua, dunque, l’opera di riqualificazione del salotto buono della città. Tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio, inoltre, sarà aperto un altro cantiere: quello di piazza della Repubblica. Anche l’area della stazione centrale diverrà pedonale. Saranno eliminati i binari. Il tracciato del tram sarà spostato a monte, sulla via La Farina, all’incrocio con la via I Settembre. La riqualificazione interesserà pure il terminal Annunziata e le fermate Boccetta e Villa Dante. L’obiettivo dell’appalto, oltre alle opere architettoniche che hanno un impatto visivo, è migliorare l’infrastruttura realizzata 20 anni fa e che, nel tempo, ha presentato diverse criticità. Tutto ciò grazie agli interventi strutturali, idraulici ed impiantistici inseriti nel progetto. Due le linee programmatiche: consegnare alla città un tram più veloce ed efficiente e rendere alcuni spazi urbani più accessibili e vivibili.

Comune ed Atm valutano la riattivazione parziale del servizio, sospeso dal 17 marzo dello scorso anno. Una decisione che potrebbe limitare i disagi subiti in questo momento dall’utenza. Il tram, infatti, è diventato un tassello fondamentale nel mosaico del tpl messinese. Ed alla ripresa delle corse saranno messe in strada tutte le vetture riqualificate con l’utilizzo delle risorse ministeriali della “cura del ferro”. In programma l’acquisito di ulteriori mezzi con i fondi Fua. Il cammino è ancora lungo ma il percorso è definito.