Cronaca
Vittoria, atti persecutori: 33enne rinviato a giudizio
La parte offesa è una 19enne, all'epoca dei fatti minorenne
E’ finita con il rinvio a giudizio per lesioni aggravate da relazione sentimentale e stalking l'udienza preliminare nel procedimento a carico di un vittoriese di 33 anni. Il giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Ragusa, Eleonora Schininà, ha fissato la prima udienza per il 25 febbraio.
La parte offesa è una vittoriese di 19 anni, all’epoca dei fatti minorenne. Nel maggio del 2023 la denuncia-querela è stata firmata anche dalla mamma. L'imputato è difeso dall’avvocato Enrico Platania mentre la parte offesa si è costituita a giudizio come parte civile con l'avvocato Giovanni Mangione. L'uomo sotto processo davanti al giudice del Tribunale, Maria Rabini, dovrà difendersi dall'accusa di atti persecutori poiché secondo il pm Marco Rota avrebbe minacciato e molestato la sua ex fidanzata tanto da farle temere per la propria incolumità; in un'occasione a Scoglitti la ragazza sarebbe stata anche colpita al volto. Dal febbraio (momento della fine della relazione) a maggio del 2023 la ragazza avrebbe ricevuto tante telefonate, spesso mute.