Mobilità
Acireale, fermata Bellavista in... partenza
Al via lunedì il cantiere da 7 milioni di euro finanziato da Rfi. L'opera, integrata con il parcheggio scambiatore dell'ex stadio comunale, rivoluzionerà il trasporto pendolare
La data segnata in rosso sul calendario è quella di lunedì 12 gennaio 2026. Se il cronoprogramma sarà rispettato, i primi operai faranno la loro comparsa nell’area di Bellavista, dando ufficialmente il via ai lavori per la realizzazione della nuova fermata ferroviaria di Acireale. Si tratta di un’infrastruttura attesa da anni, destinata a cambiare radicalmente il volto della mobilità urbana e a ricucire il rapporto tra il centro storico e la linea ferroviaria Messina-Siracusa.
L’intervento rappresenta il compimento di un iter burocratico complesso, culminato con l’aggiudicazione della gara da parte di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) nell’agosto del 2024. Il progetto, che prevede un investimento complessivo di circa 7 milioni di euro, è stato affidato al Consorzio Italia Servizi. Un raggruppamento di imprese specializzate si occuperà della progettazione esecutiva e della messa in opera dei binari, delle banchine e dei sistemi di accoglienza per i passeggeri.
La nuova fermata Bellavista non sarà un semplice doppione dell’attuale stazione ferroviaria, situata in una zona periferica rispetto al cuore pulsante della città. La sua posizione strategica permetterà a migliaia di pendolari, studenti e lavoratori di accedere al servizio ferroviario con estrema facilità, riducendo i tempi di percorrenza verso Catania e Messina. In un’area metropolitana sempre più soffocata dal traffico veicolare, il potenziamento del ferro rappresenta l’unica reale alternativa sostenibile.
Il vero punto di forza della fermata Bellavista risiede però nella sua integrazione con il nuovo parcheggio scambiatore in fase di ultimazione nell’area dell’ex stadio comunale. Questa sinergia tra gomma e rotaia è il pilastro su cui poggia il nuovo Piano Urbano della Mobilità. L’idea è semplice quanto ambiziosa: consentire a chi risiede nelle frazioni o nei comuni limitrofi dell’area etnea di lasciare l’auto in un luogo sicuro e videosorvegliato, per poi salire sul treno e raggiungere il capoluogo etneo in pochi minuti. Un modello di intermodalità che punta a svuotare le strade cittadine dalle vetture private, abbattendo i livelli di inquinamento acustico e atmosferico.
L'avvio del cantiere rappresenta un traguardo fondamentale per l’Amministrazione locale e per i comitati civici che per decenni hanno sollecitato l'opera. Con la fermata Bellavista, Acireale entra ufficialmente in una nuova dimensione metropolitana, diventando uno snodo cruciale per l'intera fascia ionica.