Il presidente della Regione
Schifani visita lo Zen e promette: "Tutto il quartiere sarà presto videosorvegliato"
Dopo le intimidazioni a San Filippo Neri, Schifani: sopralluogo e solidarietà al parroco, convocato un tavolo operativo per videosorveglianza e rigenerazione del quartiere
«Dopo quanto accaduto, non può non esserci una risposta da parte delle istituzioni. Ho voluto essere qui non solo per esprimere la vicinanza mia e di tutta la Regione ma per ascoltare e trovare insieme soluzioni concrete». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, giunto alla chiesa di San Filippo Neri, a Palermo, per manifestare solidarietà al parroco don Giovanni Giannalia e alla comunità parrocchiale dopo le intimidazioni delle ultime settimane.
Schifani ha effettuato un sopralluogo nei locali colpiti nei giorni scorsi da alcuni proiettili e ha affrontato le principali criticità del rione con don Giannalia, alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo, Luciano Magrini, e di altri rappresentanti delle forze dell'ordine.
«Le criticità possono essere affrontate soltanto con la collaborazione di tutti – ha detto il presidente –. Per questo, intendo convocare un tavolo operativo che, mettendo insieme tutti gli enti coinvolti, a partire dal Comune, permetta di arrivare con concretezza e in tempi rapidi al potenziamento della videosorveglianza per la chiesa e, in generale, per il quartiere. Un contributo determinante, sotto questo aspetto, arriverà anche dalla “control room” che inaugureremo nei prossimi mesi».
Il governatore si è poi soffermato sulle prospettive di medio-lungo periodo per l'area: «Serve un intervento coraggioso, in termini di finanziamento e di progetti che possa mettere insieme rigenerazione urbana e sociale partendo dalle scuole e dalle infrastrutture».
Al termine, Schifani ha fatto visita, accompagnato dal comandante Magrini, alla stazione dei Carabinieri di San Filippo Neri, dove ha incontrato i militari in servizio. «A nome di tutti i siciliani – ha sottolineato – voglio ringraziarvi per il vostro impegno».