×

Ambiente

Pedara: dalla Regione 1,35 milioni per interventi finalizzati alla sicurezza del territorio

Il progetto punta alla riqualificazione di Vallone Fondo degli Impluvi nell’area compresa tra le località di Tarderia e Tremonti

Simone Russo

01 Gennaio 2026, 22:30

Pedara: dalla Regione 1,35 milioni per interventi finalizzati alla sicurezza del territorio

Un piano massiccio per restituire sicurezza ai cittadini e protezione al territorio. Il Comune ha ufficialmente avviato le procedure per un intervento straordinario da 1,35 milioni di euro, volto a contrastare il rischio idrogeologico e a ripristinare la viabilità compromessa dai violenti eventi meteorologici del 16 e 17 gennaio dello scorso anno.

L'operazione, finanziata nell'ambito della programmazione Pr Fesr 2021-2027, è stata resa possibile grazie al riconoscimento dello stato di emergenza da parte della Regione. Il progetto punta a una riqualificazione profonda che non farà distinzioni tra il centro urbano e le zone periferiche, con un focus particolare sull'area compresa tra le località di Tarderia e Tremonti. I sopralluoghi tecnici effettuati nei mesi scorsi hanno tracciato un quadro di forte fragilità. Durante le piogge eccezionali, molte strade si sono trasformate in veri e propri letti di fiumi, subendo danni strutturali al manto e rendendo difficile la mobilità secondaria.

A questo si aggiunge la situazione del Vallone Fondo degli Impluvi, parzialmente ostruito da detriti, sabbia vulcanica e vegetazione, una condizione che impedisce il regolare deflusso delle acque meteoriche. Il progetto approvato dall'Amministrazione Cristaudo prevede azioni mirate e strutturali: scerbatura e rimozione detriti su un'area di circa 8mila mq, recupero di circa 1mille mq di pavimentazione in bologninato di pietra lavica, rifacimento del manto stradale su oltre 22.500 mq di viabilità comunale, coprendo arterie principali e strade periferiche strategiche. L'area è classificata dal Piano per l'assetto idrogeologico come "sito di attenzione": la sua manutenzione è ritenuta fondamentale non solo per Pedara, ma anche per prevenire allagamenti e criticità nei Comuni limitrofi a valle. «Abbiamo scelto di intervenire con serietà e visione, mettendo in campo un progetto concreto per la sicurezza dei cittadini - dichiara il sindaco - tengo a sottolineare che l'attenzione dell'Amministrazione è sempre stata rivolta all'intero territorio, senza lasciare indietro nessuno, specialmente le periferie che sono spesso le più esposte a queste criticità».

Il primo cittadino ha inoltre voluto ringraziare la Presidenza della Regione Siciliana, il direttore della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, l'ing. Giuseppe La Rosa e l'Ufficio di Protezione civile comunale guidato dall'ing. Pietro Rapisarda. Il percorso verso i cantieri è già tracciato. Il Comune prevede di approvare il progetto esecutivo entro febbraio, con l'aggiudicazione dei lavori fissata per aprile. L'obiettivo è concludere gli interventi entro la fine dello stesso anno, per arrivare al collaudo finale nel 2027.