In città
Nella notte di Capodanno a Palermo vetri in frantumi in una casa e in una sacrestia: una donna ferita
A causa dell'esplosione di un proiettile e di un petardo
Una donna ferita e i vetri di una parrocchia in frantumi per l'esplosione di un petardo nella notte del Capodanno di Palermo.
Una 34enne residente in Svizzera, rientrata a Palermo per le festività, è stata ferita da un colpo d’arma da fuoco nel quartiere Zen. Un proiettile esploso in strada, in via Rocky Marciano, ha mandato in frantumi il vetro di una finestra e l’ha colpita al collo mentre si trovava in salotto con amici e familiari. Trasportata all’ospedale Villa Sofia, è stata medicata e poi dimessa. Le indagini sono in corso a cura della polizia. Al rientro a casa, la donna ha trovato altri infissi danneggiati dagli spari.
E un petardo ha distrutto ieri i vetri della finestra della sacrestia nella chiesa di Sant’Antonino, nei pressi della stazione centrale. In quel momento il locale era vuoto. «Il boato — dicono i frati — si è sentito in chiesa dove un centinaio di fedeli stavano partecipando alla messa di ringraziamento di fine anno e il canto del Te Deum. Tanto spavento ma anche tanta rabbia per questi gesti stupidi che provocano danni e incutono timore. Il marciapiede antistante le finestre è dissestato e le luci dell’illuminazione pubblica sono costantemente spente, anche per questo si può fare ciò che si vuole».