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la denuncia

A San Giovanni La Punta l'isola ecologica è stata chiusa e monta la protesta dei cittadini

L’area è stata trasformata in una microdiscarica, ControCorrente: «Criticità prima del blocco»

28 Settembre 2026, 04:57

05:00

A San Giovanni La Punta l'isola ecologica è stata chiusa e monta la protesta dei cittadini

Un messaggio ufficiale che annuncia lo stop «per interventi di manutenzione tecnica» e un'area urbana che, nel giro di poche ore, si trasforma nell'ennesima micro-discarica abusiva a cielo aperto. Succede attorno al servizio dell'isola ecologica mobile gestito dalla Dusty, la cui temporanea sospensione sta provocando forti disagi e polemiche accese. La nota diffusa dall'azienda parla chiaro: «Fino a nuova comunicazione, il servizio di isola ecologica mobile sarà temporaneamente sospeso per consentire lo svolgimento di interventi di manutenzione tecnica. Sarà nostra cura comunicare tempestivamente la ripresa del servizio non appena l’isola ecologica mobile tornerà a essere operativa. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo per la collaborazione». Una comunicazione formale che punta a giustificare lo stop logistico, ma che nasconde una realtà ben più complessa e radicata nel tempo.

A sollevare il velo sui reali malfunzionamenti del servizio è la consigliera comunale di ControCorrente Antonella Riccobene, la quale ha fatto sapere che la struttura versava in condizioni critiche già da diverse settimane prima del blocco totale. Nello specifico, la bilancia elettronica integrata - fondamentale per la pesatura dei rifiuti differenziati conferiti dai cittadini - era del tutto fuori uso. Un dettaglio tutt'altro che secondario: senza la registrazione del peso, gli utenti virtuosi che si recavano coscienziosamente alla struttura amovibile sono stati privati del diritto agli sgravi e ai bonus previsti sulla Tari, vanificando di fatto il principio stesso dell'isola ecologica incentivante. Oltre al danno economico e al beffardo disservizio subito dai cittadini virtuosi, si aggiunge ora un grave quadro di degrado ambientale ed igienico-sanitario.

L'improvvisa rimozione dell'isola ecologica amovibile non ha fermato il flusso di conferimento: nello stesso punto preciso in cui fino a ieri stazionava il mezzo della Dusty, decine di residenti hanno iniziato ad abbandonare sacchetti e rifiuti di ogni genere direttamente sul marciapiede. Il risultato è una discarica improvvisata a pochi passi da un istituto scolastico, dove ogni giorno transitano centinaia di studenti e famiglie. Tra l'indignazione generale, si attendono ora interventi urgenti di bonifica dell'area e risposte certe sui tempi di ripristino di un servizio essenziale.