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Pantelleria, torna "il fantasma del passato": trovata la presenza di un animale, è l'unica in Europa

La ricerca del Parco Nazionale con il supporto di Istituti tedeschi quali la Alexander von Humboldt Foundation, la Heidehof Stiftung e la Leibniz Foundation

21 Agosto 2026, 20:37

pantelleria

Pantelleria

Una nuova specie di pipistrello individuata sul suolo europeo per la prima volta. Si tratta della Nitteride di Tebe il cui nome scientifico è Nycteris thebaica.

L’eccezionale scoperta è stata effettuata al termine di una campagna di studio ed ascolto sul campo, in vari luoghi dell’isola tramite rilevatori ultrasonori calibrati e posizionati in punti strategici durante il periodo di indagine.

Grazie a questa tecnica di ascolto si è potuto così pervenire ad individuare l’animale, permettendo agli scopritori di risolvere un enigma zoologico legato alla sua presenza o meno sul territorio continentale. Un dibattito che aveva animato in passato la comunità scientifica.

La scoperta pantesca apre così nuovi scenari ed aggiunge una nuova specie alla lista della intera fauna esistente sul suolo europeo.

Questa campagna è parte dello “Studio della distribuzione ed ecologia dei Chirotteri del Parco Nazionale Isola di Pantelleria – Direttiva Biodiversità 2022–2024” ed è stata finanziata dal Parco stesso, con il supporto di Istituti tedeschi quali la Alexander von Humboldt Foundation, la Heidehof Stiftung e la Leibniz Foundation.

Un ‘fantasma dal passato’ è l’inizio del titolo dell’articolo pubblicato in inglese sulla rivista scientifica Global Ecology and Conservation a firma di Danilo Russo, Luca Cistrone, Andrea Biddittu e Mirijam Knornschild, i quali tra l’altro hanno evidenziato la probabile presenza non di uno ma bensì due esemplari che interagiscono tra loro, animali fino ad oggi sconosciuti in ambito Europeo, ma ben presenti nel continente africano originario.

Nel testo sono stati resi noti anche alcuni dettagli relativi alla morfologia dell’animale, come ad esempio la sua struttura alare coerente con un volo lento ed altamente manovrabile in ambienti complessi e con prede che possono essere catturate sia dalle superfici sia in volo oppure, la caratteristica importante della tendenza a volare molto vicino al suolo od ancora il fatto che sia un pipistrello “sussurrante” che produce richiami di ecolocalizzazione a bassissima intensità ed a banda larga difficili da rilevare a meno che il pipistrello non voli vicino al microfono.

Il professor Russo docente tra l’altro presso la Università Federico II di Napoli - sulla sua pagina social ha voluto ringraziare pubblicamente il Parco Isola di Pantelleria per il suo costante supporto, e nel commentare il lavoro svolto ha ulteriormente definito il concetto che: “Si tratta di un nuovo ed entusiasmante risultato ottenuto – scrive - grazie alla collaborazione tra il nostro gruppo di ricerca e quello di Mirijam Knornschild presso il Museum für Naturkunde Berlin. Ora le ricerche proseguiranno per comprenderne l’ecologia, il comportamento, e lo stato di conservazione”.

Lo studio ha dimostrato inoltre il ruolo di Pantelleria come luogo strategico ambientale e della biodiversità, nel Canale di Sicilia, in questo caso per le specie nordafricane che si spostano in Europa durante la stagione delle loro migrazioni.