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il fatto

Scossa di terremoto sull'Etna, il Codacons lancia «Sicilia ti accoglie» per tutelare il turismo

La proposta per rilanciare l'economia dopo i disagi provocati dal vulcano siciliano

16 Agosto 2026, 12:15

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Una scossa sismica di magnitudo 3,9, registrata ieri poco dopo mezzogiorno lungo la faglia di Pernicana a una profondità di circa un chilometro, è da ricondurre alla fase conclusiva dell’attività esplosiva dell’Etna e all’emissione di cenere vulcanica.

Lo ha evidenziato, in un post su Facebook, Stefano Branca, direttore del dipartimento di Vulcanologia dell’Ingv. Un fenomeno analogo si verificò nel 2015 al termine delle esplosioni ai crateri Voragine e Sud-Est.

Intanto, trasformare i disagi di questi giorni in un’occasione per dimostrare concretamente l’ospitalità dell’Isola è l’obiettivo di «Sicilia ti accoglie», il progetto promosso dal siciliano Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons.

L’iniziativa nasce dopo le sollecitazioni arrivate da albergatori e operatori dell’accoglienza, che hanno chiesto un intervento a sostegno del comparto e a tutela dell’immagine turistica della regione.

Il Codacons propone un patto su base volontaria che coinvolga non soltanto le strutture ricettive, ma anche ristoratori, stabilimenti balneari, autonoleggi, tour operator e società di trasporto.

«La Sicilia è da sempre una delle mete più amate e scelte dai turisti — afferma Tanasi —. I problemi provocati dall’Etna e le difficoltà affrontate da tanti viaggiatori non devono lasciare un ricordo negativo della nostra Isola. Proprio nei momenti complicati dobbiamo dimostrare concretamente la qualità della nostra accoglienza».

Chi aderirà potrà offrire, liberamente, sconti, tariffe agevolate, servizi aggiuntivi o condizioni più flessibili, con particolare attenzione a chi nei giorni scorsi ha subito cancellazioni, ritardi, deviazioni o trasferimenti imprevisti.

«Non stiamo chiedendo grandi promesse né sacrifici impossibili — spiega Tanasi —. Un piccolo sconto, un servizio offerto senza costi aggiuntivi o maggiore flessibilità possono cambiare la percezione di chi, prima di arrivare a destinazione, ha già vissuto ore difficili».

Tra le finalità dell’iniziativa anche la prevenzione di comportamenti speculativi che rischiano di danneggiare l’intero settore turistico siciliano. L’associazione ribadisce la propria ferma condanna verso chi approfitta delle situazioni di necessità con aumenti ingiustificati, confermando l’impegno a tutela dei consumatori e degli operatori corretti.

«Non possiamo permettere che il comportamento di pochi ricada su migliaia di imprenditori che lavorano seriamente — sottolinea Tanasi —. La risposta migliore a chi specula è mostrare una Sicilia capace di fare esattamente il contrario, venire incontro a chi si trova in difficoltà».

Il Codacons rivolge infine un appello alla Regione Siciliana affinché favorisca il coinvolgimento delle categorie economiche interessate e sostenga una campagna comune che valorizzi le realtà che decideranno di aderire.