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la vertenza

Sindacati fissano il giorno del presidio di protesta davanti a Pfizer: no ai 330 esuberi a Catania

Chiesto il ritiro dei licenziamenti e un confronto per salvaguardare lavoro, famiglie e territorio

11 Luglio 2026, 14:15

14:20

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Le segreterie territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Ugl Chimici e Cisal di Catania annunciano un presidio unitario per mercoledì 17 luglio, dalle 10 alle 18, davanti ai cancelli dello stabilimento Pfizer.

“L’iniziativa – spiegano i sindacati in una nota congiunta – nasce per esprimere la ferma contrarietà delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori alla procedura che prevede 330 esuberi, una decisione ritenuta inaccettabile per le gravi ricadute occupazionali, sociali ed economiche che comporterebbe per centinaia di lavoratrici e lavoratori, per le loro famiglie, nonché per l’indotto e per l’intero territorio catanese”.

Non possiamo accettare – osservano le organizzazioni sindacali – che anni di professionalità, competenze, impegno e sacrifici vengano cancellati con una decisione unilaterale che mette a rischio il futuro di centinaia di persone”.

Le sigle chiedono all’azienda di “assumersi pienamente le proprie responsabilità, ritirare i licenziamenti e aprire un confronto reale, serio e trasparente con le rappresentanze dei lavoratori, individuando soluzioni alternative che garantiscano la salvaguardia dei livelli occupazionali”.

La tutela del lavoro – conclude la nota – non può essere subordinata a logiche esclusivamente economiche che ignorano il valore umano, professionale e sociale delle persone. Difendere questi posti di lavoro significa difendere il futuro del territorio e il patrimonio di competenze costruito negli anni”.