solidarietà
Nel nome di Antonella: Fleri ritrova la sua squadra di donatori
Emozione e ricordo all'incontro "Donare sangue, donare vita, costruire comunità". La nuova sottosezione Fratres, nata dalla spinta dei giovani, viene intitolata ad Antonella Barbagallo, simbolo di volontariato e amore per gli altri
Una grande e sentita partecipazione all’evento “Donare sangue, donare vita, costruire comunità” per sollecitare l’impegno verso il bene comune attraverso la donazione del sangue, nato dalla sinergica collaborazione tra l’associazione RialziAmo Fleri, il Gruppo Fratres Donatori di Pedara, la Misericordia di Zafferana e il patrocinio del Comune di Zafferana. "Il titolo - ha sottolineato Antonio Pappalardo presidente della Fratres di Pedara - testimonia l’importanza di un gesto semplice che fa la differenza: donare il sangue. Il sangue non si compra e non si vende e non può essere riprodotto artificialmente. Il sangue si può donare e per questo promuovere la donazione è promuovere un gesto solidale che ci vede tutti uniti da un filo rosso".
Un filo rosso che richiama alla coscienza collettiva, simbolicamente rappresentato da un video realizzato da Mariella Di Salvo, Lucrezia Marino e Giancarlo Puglisi, a sottolineare il ritorno dopo 15 anni di assenza dal territorio zafferanese proprio del Gruppo Fratres di Fleri che rinasce come sottosezione del Gruppo Fratres di Pedara, che ha curato questa felice ripartenza accogliendo la richiesta dei giovani di RialziAmo Fleri. Il Gruppo si è costituito lo scorso 8 febbraio e ha come referente la giovane Rosaria Cavallaro.
"In uno dei nostri incontri – ha spiegato Alessandro Russo – è emerso da parte di alcuni giovani e giovanissimi il desiderio di riportare alla luce questo vecchio progetto, perché una comunità cresce anche facendo memoria e tesoro del passato per costruire un presente e assumendo un impegno concreto per il bene comune".
A testimonianza di ciò la presenza di monsignor Alfio Russo, già parroco di Fleri e già sostenitore del Gruppo Fratres Paolo VI. Significativi gli interventi per sottolineare l’importanza della connessione tra donazione e soccorso, del presidente provinciale delle Misericordie Alfredo Distefano e del governatore locale Dario Di Termine che hanno ribadito la vicinanza, la condivisione e la collaborazione con il Gruppo Fratres.
Altrettanto significativi gli interventi delle Istituzioni: a partire dal sindaco Salvatore Russo, dalla presidente del consiglio Arianna Santanocita, dall’assessore Ezio Pappalardo che hanno aperto le porte all’evento, sposando la causa della donazione e ribadendo l’importanza di sensibilizzare la gente a donare il sangue, perché donare porta gioia e salva tante vite.
"Le Istituzioni – ha sottolineato il sindaco Russo – devono sostenere iniziative come questa e dobbiamo collaborare insieme per diffondere il più possibile la cultura della donazione, perché non è solo un atto solidale verso il prossimo, ma è testimonianza di alto senso civico e civile".
Proprio agli amministratori di Zafferana, dal Gruppo Fratres e dalle Misericordie e dalla stessa associazione RialziAmo Fleri è stato rivolto un appello accorato affinché il Gruppo Fratres possa avere una sede per far sì che il filo rosso della solidarietà possa crescere sempre più.
L’incontro, che ha visto una sala gremita, ha avuto altri momenti significativi: la breve relazione della dottoressa Irene Cavallaro dal punto di vista medico-scientifico sull’utilizzo del sangue, sull’importanza che riveste per determinate patologie, nelle trasfusioni, durante gli interventi... e su come il donatore non solo è sotto controllo, ma psicologicamente si sente gratificato.
Poi il momento dedicato al ricordo di Antonella Barbagallo che dalla sua patologia ha tratto l’input per diventare volontaria e spendersi per gli altri. Al marito Alessandro Politano è stata consegnata una targa alla memoria e ad Antonella è stata intitolata la sottosezione Fratres di Fleri. Un accorato ringraziamento da parte del M° Antonio Barbagallo in collegamento da Roma che ha mostrato un video dedicato alla sorella Antonella, realizzato dalla figlia Aurora, e a cui è seguita la commossa testimonianza della madre.
Infine, a fare da cornice la mostra di pittura dell’artista Grazia Russo intitolata "Il bene comune sei tu" che nel suo intervento ha sottolineato che tutti siamo tessere di un unico mosaico e ogni gesto di amore verso il prossimo è un filo rosso che ci unisce e quando le differenze si incontrano nasce l’essere umano.
L’incontro è stato moderato in modo impeccabile da Agata Grasso e si è concluso ricordando che domenica 19 aprile sarà effettuata una raccolta di sangue sul sagrato della Chiesa di Fleri.