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Cronaca

Scicli, tornano i carabinieri in via dei Miracoli

L'anziano fracassone si fa sentire più del dovuto e i condomini cercano di correre ai ripari: ma senza successo

Carmelo Riccotti La Rocca

09 Gennaio 2026, 08:05

L'anziano fracassone di Scicli e la necessità di intervenire

L'anziano fracassone di Scicli

Due interventi dei carabinieri in meno di 20 ore, ma la situazione non cambia, anzi, peggiora. Non ne possono più i condomini di via Dei Miracoli che sono costretti a convivere con l’anziano fracassone (nella foto) che ha ripreso a pieno regime la sua attività di disturbatore.

Da giorni la musica è di nuovo a palla e sono ripresi fortissimi i rumori notturni. Quando una condomina è entrata nella propria camera da letto, mercoledì sera, ha capito che avrebbe passato l’ennesima notte insonne, così ha deciso di chiamare, per l’ennesima volta, i carabinieri della Tenenza di Scicli.

Erano all’incirca le 20 quando, nell’ormai celebre appartamento di Scicli, sono intervenuti i militari che, come al solito, non hanno potuto fare altro che parlare con l’anziano dal cortiletto. Lui si è affacciato dalla finestra spiegando sempre le sue ragioni e tutto è finito lì. Nella notte la musica è rimasta ad altissimo volume con botti sempre più frequenti che si sono registrati anche nelle prime ore del mattino (che i condomini hanno anche registrato).

«Giovedì mattina - ci dice la figlia di una condomina -, ho chiamato mia mamma per chiedere novità e l’ho sentita molto agitata, così le ho detto di richiamare i carabinieri, ma lei ha risposto che non se la sentiva, che non ha senso continuare a chiamare le forze dell’ordine, così l’ho fatto io».

A metà mattinata di ieri, quindi, i militari sono tornati sul posto ed hanno di nuovo interloquito con l’anziano fracassone. Lui, dalla finestra, spiega sempre che a casa sua può fare quel che vuole e che tiene la musica alta per allontanare i malavitosi.

Insomma, in via Dei Miracoli siamo alle solite e i condomini sono sempre più arrabbiati e sconfortati perché nessuno li aiuta e nulla si muove da un punto di vista giudiziario. «Come è possibile - si chiedono - che nessuno possa risolvere questa situazione?».