TAPPA A CATANIA PER IL RAPPER DI DENUNCIA
Shiva, tripudio di folla alla villa Bellini
Oltre 7.500 presenze per il rapper atipico
Pienone alla villa Bellini di Catania per Shiva, rapper italiano molto atipico, che ha fatto della musica uno strumento di denuncia e protesta. Oltre 7.500 fans già in fila dalle prime ore del mattino per accaparrarsi le prime file, hanno riempito la villa Bellini in attesa dell'esibizione. E alla fine è stato un tripudio di musica, naturalmente rap, e di coreografie a base di luci intense e fiamme, che hanno accompagnato l'esibizione di Shiva. Classe 1999, vero nome Andrea Arrigoni, già 15enne inizia a farsi conoscere dopo un inizio poco felice. Ma il successo arriva qualche anno dopo, insieme a fortunate collaborazioni con Emis Killa e Sfera Ebbasta. Poi l'album Vangelo che lo consacra definitivamente tra i giovanissimi. Ma Shiva è protagonista anche nella cronaca, per delle vicende che lo portano per qualche anno in carcere. Negli ultimi anni, però, ha dato spazio solo alla musica, con il successo degli album "Santana Money Gang" e "Vangelo" in cui canta insieme ad Anna, Geolier, Tiziano Ferro, Kid Yugi, Lazza e Sfera Ebbasta. Anche nella tappa di Catania, organizzata da Giuseppe Rapisarda Management, Shiva non si è risparmiato, con il pubblico che ha cantato le sue canzoni dall'inizio alla fine. Molto attesi i suoi successi tra cui "Bossoli", "Mon Fre", "Auto Blu" "Take 5" e tanti altri. Shiva, come altri artisti rap, rappresenta la nuova frontiera della musica, molto seguita dai giovani, ai quali piace sempre più musica meno impegnata. E la grande presenza di pubblico, soprattutto di giovanissimi, dimostra che questo artista, ha imboccato la strada giusta per arrivare alla massa.