arte in piazza
Colori e sorrisi a Zafferana Etnea: l'Estemporanea di Primavera 2026 celebra i giovani artisti
I bambini dell'Istituto Comprensivo "Federico De Roberto" dipingono emozioni in piazza Cardinale Pappalardo con l'associazione Giuseppe Sciuti
Anche quest’anno è tornata, attesissima, a Zafferana Etnea l’“Estemporanea di Primavera” – Edizione 2026, che ha portato una valanga di emozioni e di creatività nella Piazza Cardinale Pappalardo, invasa da bambini e ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto”, che si sono cimentati in opere veramente belle, coloratissime, che hanno dimostrato la loro capacità di dipingere su tela le loro emozioni attraverso lavori a tema libero.
Il merito va all’associazione artistico-culturale “Giuseppe Sciuti” e ai suoi presidenti, Corrado Iozia e Graziella Torrisi, che da anni coinvolgono i discenti delle scuole, i quali non mancano all’appuntamento annuale che si perpetua ogni primavera e ormai va avanti da generazioni.
È stato emozionante – ha sottolineato la vicepresidente Torrisi, che ne è l’organizzatrice – vedere l’entusiasmo di questi piccoli-grandi artisti in erba, alle prese con matite e colori, che hanno sfornato paesaggi, fondali marini, angoli della nostra cittadina, ritratti, tramonti, albe, nature morte… insomma, una variegata mole di soggetti, tutti nati dalla loro immaginazione e creatività.
Ogni piccolo artista ha portato a casa con orgoglio il proprio dipinto e ha ricevuto un attestato di partecipazione.
I soci dell’associazione “Giuseppe Sciuti” – Graziella Bonaccorsi, Tina Fichera, Giuseppe Di Salvo e la stessa Graziella Torrisi – hanno assistito gli artisti in erba, fornendo indicazioni e consigli e offrendo spunti significativi.
Preziosa anche la collaborazione della docente dell’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto”, Santa Privitera.
A consegnare gli attestati è stato l’assessore Francesco Leonardi.
Grande soddisfazione anche da parte dei genitori presenti, che accompagnano sempre con gioia i propri figli. C’erano pure molti nonni e nonne ad applaudire i propri nipoti.